ARZAN

CD - Folkclub-Ethnosuoni - 2003

     
 

TEMPO (M. Bertani)

Tempo, non ti conosco abbastanza.
Luna, c'è sempre un po' troppa distanza.
E noi che siamo lì a guardarti alta nel cielo
come potessi decifrare ogni nostro pensiero.

E noi pazzi poeti, santi, navigatori
ancora lì a raccontarti vecchie e nuove storie.

Oggi ho comperato una stella al mercato dei sogni per te.
Splende di una luce gemella che tutto attraversa in me.

E gli anni che passano sempre un po’ più al largo sul mare,
nelle loro reti a strascico cosa possono pescare?
Qualche pesce fuori stagione, qualche sogno mai morto,
il relitto di un galeone ormai contorto.

E’ che la vita è un animale da prendere e domare
anche se è sempre lui che ti domerà.
Vita che sa di miele e sale, che asciuga le ferite
che ancora, inaspettate, porterà.

Ridi se tutto ti va male, in fondo siamo vivi,
possiamo sempre correre e gridare
Resta il finale di ogni storia, frammenti di memoria,
di note e di bicchieri vuoti.

Sole, sei ritornato a scaldare la terra che è sotto di te.
Vento che muovi le foglie, porta gli odori di terre lontane e
i profumi dei mercati del sud!

E’ dolce stare quaggiù, tra i campi di girasole a parlare piano di noi.
E' bello stare qui, guardare fuori e respirare ancora un po’.

E’ che le stelle e le canzoni, gli arrivi e le partenze
son le sponde dello stesso grande fiume
che ha visto feste e matrimoni
e vecchie col rosario che seguon funerali e processioni.

Tempo, sei solo un’opinione, un’onda che si muove
fra le altre nella notte.
Lasciami ancora solo il tempo per non aver rimpianti
e poi farai di me quel che vorrai!