OTTONI & SETTIMINI

CD - Folkclub-Ethnosuoni - 2000

     
 

IL CIELO SOPRA TORINO (Bertani - Amisano)

Mi piaccion le mattine verso i primi di maggio
quando la città si muove lenta e con coraggio,
le strade sono piene di tutte le illusioni
e ci si sveglia fra mille canzoni.

Canzoni che divagano fra tutte le frequenze
tra radio, venditori e falsi appelli alle coscienze,
con i fatti del giorno da raccontare
chiedendosi: "com'è che il mondo continua a girare?"

E passano i tram, son sempre pieni di gente,
c'è chi va a lavorare, chi fa lo studente.
Ancora code al semaforo ma non ti agitare che...
anche se sei in ritardo non ti devi mica ammazzare!

Entro in un bar per bere il mio caffè,
lo specchio dietro il banco dà un'immagine di me
con le occhiaie profonde in una faccia assonnata
ma pronto a ributtarmi in questa nuova giornata.

Buona giornata anche a me
che sia fortunata o almeno che
non mi faccia sbattere la testa
contro i soliti vecchi perché.

E il cielo è così chiaro, il cielo sopra Torino,
peccato il mal di testa: anche ieri troppo vino.
Però è stato bello con lei l'altra sera...
"ma la storia l'ho sognata o era vera?"

Freno, frizione, acceleratore,
spinge ancora avanti questo vecchio motore.
Prima, seconda, terza, seconda
e il cuore segue sempre la sua onda.

E il mondo si è svegliato ma non sembra contento
"E'inutile che suoni, scemo, oggi vado lento!"
Devo recuperare tutte le mie energie,
devo tenere a bada le mille malinconie.

I pensieri, il tempo, la vita non si ferma:
“oggi una smentita, domani una conferma”.
Un'altra promessa, un po' più ragionata,
far passare bene questa nuova giornata.

Buona giornata anche a me...

“Sul, sul, mirasul, tre galine su 'na rul
Tre gai an't an castel, preghè Dio ch'a fassa bel” *

*filastrocca tradizionale piemontese

 

 

 

THE SKY OVER TURIN (Bertani)

I like mornings at the beginning of May
When the town moves slowly and bravely
Streets are filled of all illusion
And people wake at the sound of a thousand songs

Songs that ramble on between the frequencies
Between radios, vendors and false appeals to people’s consciousness;
With the news of the day to tell
Asking oneself: “How is it that the world goes on?”

And the trams pass by, they’re always crowded,
Some go to work, some to their study.
There are still queues at the traffic lights but don’t panic
Although you’re late, you don’t need to rush to death!

I enter a bar to have my coffee;
The mirror behind the counter reflects an image of me
Deep rings under the eyes in my sleepy face
But I’m ready to dive into this newborn day.

Refrain
Good morning to me, too.
May it be lucky or at least
May it not make me hit my head
Against the same old questions.

And the sky is so clear, over Turin,
What a shame my headake, too much drinking also yesterday.
How nice with her the other night,
“Did I dream the story or was it true?”

Brake, friction, accelerator.
This old engine still goes on.
First gear, second, third.
And my heart follows on its wave.

And the world woke up but does not seem to be happy.
“It’s useless your hooting at me, stupid, today I go slowly!”
I’ve got to recover my energies,
I must keep my thousand glooms at bay.

Thoughts, time, life does not stop;
Today a denial, tomorrow a confirmation.
another promise, a bit more thought over:
let this day be good.

Refrain
...

Sun, sun, sunsight, three hans on an oak
Three cocks in a castle, pray God today’s fine!*

*Traditional Piedmontese rigmarole