OTTONI & SETTIMINI

CD - Folkclub-Ethnosuoni - 2000

     
 

L'UOMO COL CAPPELLO (Bertani - Salituro)

L'uomo alto col cappello
l'ho rivisto dentro a un sogno
sembrava sorridesse proprio a me
poi si fa vicino e chiede:
"di che cosa hai bisogno?
ho la soluzione a tutti i tuoi perchè".

Ho bisogno dell'amore -dissi- e della libertà
sono anni che li provo a cercare
sono sempre sulla strada, quella buia, quella storta,
quella che mi ha portato fin qua.

"Non ci sono soluzioni”, mi rispose freddamente,
“guarda cambian le stagioni e tutto diventa niente,
quello che ti può servire ce l'hai chiuso dentro al cuore,
lascialo venire fuori
tra giustizia e infamità,
tra menzogna e verità,
tra il demonio e la nostra santità".

Poi il sogno si trasforma
in un ballo indiavolato
come un Sabba e la vittima ero io,
mi rincorsero le donne che avevo abbandonato
una che abbracciava un topo disse: "questo è figlio tuo!"

"Non ricordo, non volevo", però anch'io ho fatto del male
e il mio tempo indietro no, non tornerà.
L'uomo alto col cappello ora ha zanne d'animale:
"era questa dunque la tua libertà?"

"Signor giudice mi creda, anch'io sono sfortunato
molto spesso senza soldi, quasi sempre stralunato.
Signor giudice non apra quella porta laggiù in fondo
dov'è il fuoco a fare girotondo!”

E così balzo dal letto e sono tutto sudato:
"Dove sono, cosa capita e perchè?"
Voci, suoni, luci, odori che credevo aver sognato
ora affollano la stanza intorno a me.

L'uomo si toglie il cappello e mi guarda dallo specchio,
il suo viso si trasforma e diventa il mio da vecchio.
"Non ci sono soluzioni, non esiste alternativa:
lascia che la vita viva!
Tra giustizia e infamità,
tra menzogna e verità,
tra il demonio e la nostra santità”.